
Tra i pellegrini sono numerosi coloro che portano alla Madonna gli ex voto, in ringraziamento per una grazia ricevuta, oppure coloro che si recano al Santuario per implorare una grazia. Questi ultimi sono spesso riconoscibili perché portano nella mano sinistra un cero acceso, segno della loro preghiera e della fiducia riposta nella Madonna. si notano dei pellegrini che salgano il sentiero a piedi nudi e gruppi che arrivano al mattino presto dopo aver percorso a piedi il tragitto durante la notte.
Fino a qualche anno fa, molti pellegrini che avevano ricevuto una particolare grazia, in segno di profonda riconoscenza, percorrevano in ginocchio il piazzale antistante il Santuario. Alcuni, mossi da una devozione ancora più penitenziale, giungevano persino a trascinare la lingua sul pavimento dall’ingresso della Basilica fino all’altare. Erano manifestazioni esteriori di una fede popolare profondamente radicata e di una devozione che, attraverso il sacrificio e la penitenza, desiderava manifestare alla Madonna la propria riconoscenza.
Ancora oggi si incontrano pellegrini che percorrono il sentiero a piedi nudi, affrontando il cammino con spirito di penitenza e di preghiera. Vi sono inoltre gruppi di fedeli che giungono al Santuario nelle prime ore del mattino, dopo aver percorso a piedi, durante la notte, l’intero tragitto.
I giorni dall’1 all’8 settembre costituiscono il momento culminante delle celebrazioni solenni in onore della Madonna del Pettoruto. In questo periodo migliaia di fedeli salgono al Santuario per partecipare alle sacre funzioni, pregare davanti all’immagine della Madonna e rendere pubblica testimonianza della propria fede.
Il 5 settembre ha luogo la solenne incoronazione della Madonna, durante la quale vengono posti sulla sacra immagine l’oro e i preziosi offerti dai devoti in segno di amore, riconoscenza e filiale devozione.
Il 7 settembre si svolge la solenne processione della statua della Madonna del Pettoruto. È uno dei momenti più intensi e partecipati delle celebrazioni: la presenza dei pellegrini raggiunge il suo culmine e una grande moltitudine di fedeli accompagna con preghiere e canti la venerata immagine della Madonna. Al termine della processione, i fedeli assistono alla solenne Benedizione Apostolica impartita dal balcone della Basilica.
L’8 settembre, festa della Natività della Beata Vergine Maria, si conclude il periodo delle celebrazioni solenni. Dopo la Santa Messa della sera ha luogo la tradizionale svestizione della Madonna, durante la quale vengono rimossi gli ori, i preziosi e la triplice corona che erano stati offerti e posti sulla sacra immagine durante i giorni festivi.
Con questo rito si concludono le giornate solenni dedicate alla Madonna del Pettoruto. In questa particolare occasione, una volta all’anno, ai devoti è concesso di avvicinarsi alla sacra statua e di baciarla, manifestando così, con un gesto semplice e profondamente filiale, il proprio amore e la propria venerazione verso la Madonna.
Ma la devozione al Pettoruto non termina con l’8 settembre. Nelle domeniche successive, fino all’ultima domenica di ottobre, numerosi pellegrini continuano a giungere al Santuario, animati dalla stessa fede, dalla stessa speranza e dalla stessa intensa devozione di coloro che li hanno preceduti.
Così, di generazione in generazione, il pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Pettoruto continua a essere una delle più vive espressioni della fede popolare calabrese: un cammino fatto di preghiera, sacrificio, penitenza, canto e devozione filiale, nel quale il popolo cristiano sale verso il Sacro Monte per affidarsi alla protezione della Madonna del Pettoruto e per rendere grazie per le grazie ricevute.
Una suggestiva tradizione popolare, che ancora oggi i pellegrini perpetuano, è quella del lancio della pietra nel fiume Rosa. Secondo alcuni il lancio della pietra dovrebbe essere un auspicio per tornare sul posto, per tanti anni per quante pietre si lanciano nell'acqua. Secondo altri, le pietre rappresentano i peccati e bisogna buttarli nell'acqua che li porterà al mare, e siccome le pietre più sono leggere più vengono trascinate lontane bisogna stare attenti nella scelta.
"Del 1 al 8 de Septiembre debajo de la Timpa de la Vecchia,los ecos de los cantos se funden con los sonidos de las aguas que bajan por el Rio Rosa.Las mujeres bailan y los hombres suenan sus tamburelli ,zampogna y organetti.Vienen de todas partes.




















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