domingo, 24 de agosto de 2008

Festa alla Madonna du Pittirutu.




Nei giorni dall’1 all’8 settembre di ogni anno si rinnova l’antico rito del pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Pettoruto. Durante questi otto giorni sembra di vedere un lungo serpente umano che si snoda lungo la strada che conduce al Santuario: decine e decine di migliaia di pellegrini, provenienti da ogni parte della Calabria, salgono senza soluzione di continuità verso il Sacro Monte, mossi dalla fede e dalla devozione verso la Madonna del Pettoruto.


Durante la salita si odono preghiere, canti, il suono delle ciaramelle e degli organetti; e, quando tutto tace, si può ascoltare lo scrosciare delle acque del fiume Rosa. Coloro che non cantano o non suonano si soffermano ad ascoltare oppure a guardare i gruppi che, lungo il cammino, si esibiscono nella tradizionale tarantella. È un modo per alleviare la fatica della salita e, per alcuni, anche per organizzare il cammino in modo da giungere alla Basilica nell’ora stabilita per le sacre funzioni.


Tra i pellegrini sono numerosi coloro che portano alla Madonna gli ex voto, in ringraziamento per una grazia ricevuta, oppure coloro che si recano al Santuario per implorare una grazia. Questi ultimi sono spesso riconoscibili perché portano nella mano sinistra un cero acceso, segno della loro preghiera e della fiducia riposta nella Madonna. si notano dei pellegrini che salgano il sentiero a piedi nudi e gruppi che arrivano al mattino presto dopo aver percorso a piedi il tragitto durante la notte.


Fino a qualche anno fa, molti pellegrini che avevano ricevuto una particolare grazia, in segno di profonda riconoscenza, percorrevano in ginocchio il piazzale antistante il Santuario. Alcuni, mossi da una devozione ancora più penitenziale, giungevano persino a trascinare la lingua sul pavimento dall’ingresso della Basilica fino all’altare. Erano manifestazioni esteriori di una fede popolare profondamente radicata e di una devozione che, attraverso il sacrificio e la penitenza, desiderava manifestare alla Madonna la propria riconoscenza.

Ancora oggi si incontrano pellegrini che percorrono il sentiero a piedi nudi, affrontando il cammino con spirito di penitenza e di preghiera. Vi sono inoltre gruppi di fedeli che giungono al Santuario nelle prime ore del mattino, dopo aver percorso a piedi, durante la notte, l’intero tragitto.

I giorni dall’1 all’8 settembre costituiscono il momento culminante delle celebrazioni solenni in onore della Madonna del Pettoruto. In questo periodo migliaia di fedeli salgono al Santuario per partecipare alle sacre funzioni, pregare davanti all’immagine della Madonna e rendere pubblica testimonianza della propria fede.

Il 5 settembre ha luogo la solenne incoronazione della Madonna, durante la quale vengono posti sulla sacra immagine l’oro e i preziosi offerti dai devoti in segno di amore, riconoscenza e filiale devozione.










 Il 7 settembre si svolge la solenne processione della statua della Madonna del Pettoruto. È uno dei momenti più intensi e partecipati delle celebrazioni: la presenza dei pellegrini raggiunge il suo culmine e una grande moltitudine di fedeli accompagna con preghiere e canti la venerata immagine della Madonna. Al termine della processione, i fedeli assistono alla solenne Benedizione Apostolica impartita dal balcone della Basilica.

L’8 settembre, festa della Natività della Beata Vergine Maria, si conclude il periodo delle celebrazioni solenni. Dopo la Santa Messa della sera ha luogo la tradizionale svestizione della Madonna, durante la quale vengono rimossi gli ori, i preziosi e la triplice corona che erano stati offerti e posti sulla sacra immagine durante i giorni festivi.

Con questo rito si concludono le giornate solenni dedicate alla Madonna del Pettoruto. In questa particolare occasione, una volta all’anno, ai devoti è concesso di avvicinarsi alla sacra statua e di baciarla, manifestando così, con un gesto semplice e profondamente filiale, il proprio amore e la propria venerazione verso la Madonna.

Ma la devozione al Pettoruto non termina con l’8 settembre. Nelle domeniche successive, fino all’ultima domenica di ottobre, numerosi pellegrini continuano a giungere al Santuario, animati dalla stessa fede, dalla stessa speranza e dalla stessa intensa devozione di coloro che li hanno preceduti.

Così, di generazione in generazione, il pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Pettoruto continua a essere una delle più vive espressioni della fede popolare calabrese: un cammino fatto di preghiera, sacrificio, penitenza, canto e devozione filiale, nel quale il popolo cristiano sale verso il Sacro Monte per affidarsi alla protezione della Madonna del Pettoruto e per rendere grazie per le grazie ricevute.



Una suggestiva tradizione popolare, che ancora oggi i pellegrini perpetuano, è quella del lancio della pietra nel fiume Rosa. Secondo alcuni il lancio della pietra dovrebbe essere un auspicio per tornare sul posto, per tanti anni per quante pietre si lanciano nell'acqua. Secondo altri, le pietre rappresentano i peccati e bisogna buttarli nell'acqua che li porterà al mare, e siccome le pietre più sono leggere più vengono trascinate lontane bisogna stare attenti nella scelta.




Per altri ancora il lancio della pietra è il gesto simbolico di chi si promette di non più peccare è vuole presentarsi alla Madonna col cuore sereno e l'anima senza macchia. Forse questa è la versione più accettabile. Il luogo scelto per il lancio è il sentiero percorso dal sordomuto di Scalea per raggiungere San Sosti onde comunicare il ritrovamento della Statua.















"Del 1 al 8 de Septiembre debajo de la Timpa de la Vecchia,los ecos de los cantos se funden con los sonidos de las aguas que bajan por el Rio Rosa.Las mujeres bailan y los hombres suenan sus tamburelli ,zampogna y organetti.Vienen de todas partes.
Son en un numero tan grande que parecen un ejércitos de hormigas.En los caminos que llevan al santuario,cada peregrino arroga una piedra al rió Rosa





La fiesta en el Pettoruto se extiende del 1 al 8 de Septiembre de cada año,es imposible en estos días ingresar al santuario.
Los días que siguen a la fiesta,hasta el primer Domingo de Octubre,siguen llegando peregrinos al Santuario.
La fiesta a la Madonna se inicia con la fiesta de la cinta y 6 Sabados consecutivos al primer Sabado de Septiembre y del 1 al 8 gran fiesta a la Madonna.
Solo el 5 de Septiembre,la imagen de la Virgen aparece coronada,con una corona triple de oro,con el manto de la fiesta y ornada con oro ex votos.




El 7 de Septiembre,que es el día de la solemnidad de la Madonna, se realiza la solemne procesión terminada la misma, se parte desde el balcón del santuario la bendición de indulgencias plenarias.












El 8 se celebra una Misa en donde se besa el manto a la Madonna y luego se la desviste,se le saca la corona,el manto y todo el oro,para dar asi finalizacion a la solemnidad,pero no a la peregrinacion de los fieles al santuario.






La concurrencia mayor al santuario es del 1 al 8 de Septiembre,pero su numero aumenta desde el 5 al 8,los fieles se aglomeran para ver la Imagen adornada por la fiesta.
Peregrinos venidos de todas partes,suben la sagrada via que lleva al santuario cantando y bailando a la Madonna




Aveces se pueden ver niñas vestidas de blanco coronadas de espinas que suben para pedir una gracia y otras coronadas de rosas en accion de gracias.
Antiguamente se asistía a la carrera de curados que consitia en ir de rodillas,arrastrando la lengua por el suelo,desde la plaza hasta el Altar de la Madonna.
Suelen subir hermosos corderos o chivos adornado con cintas y campanitas.
Algunos van con cirios encendidos en la mano izquierza para simbolizar con que fervor piden la gracia.

Hay una curiosidad que es el ritual del lanzamiento de la piedra en el rio Rosas,muchos al subir al Pettoruto lanzan una piedra a este rio,una tradicion sostiene que este lanzar la piedra simboliza el arrepentimiento del pecado,y otros que al tirar se pide la gracia de regresar.


El dia 7 por la mañana hay un procesion por este rio realizada por el Obispo,dicha procesion es penitencial,con esto se daria mas credulidad al primer significado del lanzamiento,pedir perdon por los pecados.




Son inumerables los peregrinos que suben al Pettoruto año tras año,para demostar el amor a la Madonna du Pittirutu con tradiciones antiquisismas,que lamentablemente con el pasar de los años se van perdiendo.



















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